18:24:23 Giovedì, 21 Novembre 2019

Santa María de Guía era in passato parte di Gáldar, ma si è successivamente sviluppata fino a diventare una cittadina incantevole e indipendente. È cresciuto qui l’architetto più famoso e produttivo tra gli architetti e scultori delle Canarie, José Luján Pérez (1756–1815).

Quest’antica e graziosa cittadina, con stradine in pietra e case tradizionali, è dominata dalla Iglesia de Santa María de Guía edificata nel 1607. Questa chiesa mostra una facciata neoclassica e ospita all’interno molte importanti opere del famoso scultore, e dà l’impressione di essere più un museo dedicato allo scultore che una chiesa.

Guía è però più famosa per il suo Queso de Flor, formaggio ai fiori, prodotto con latte aggiunto del succo di fiori simili al cardo del carciofo, che conferisce al formaggio il suo aroma insolito e caratteristico. Ha un sapore inaspettatamente buono e ha già vinto molti riconoscimenti. E ogni anno, dall’ultima settimana di aprile ai primi giorni di maggio, si svolge a Guía la famosissima Fiestas del Queso, il Festival del Formaggio.

A circa 5 km ad est di Guía, si trova il Cenobio de Valerón, un gruppo di 300 grotte preispaniche scavate a diversi livelli nella roccia porosa. Queste grotte erano usate per immagazzinare i cereali e per riti religiosi, ed era facile difenderle grazie alla loro posizione unica.