07:11:36 Lunedì, 18 Novembre 2019

Una serpeggiante stradina attraverso valli vulcaniche conduce alla sonnecchiante e piccola città di Moya, che vale la pena visitare per la sua imponente chiesa neo-romanica completata nel 1957 e per essere la città che diede i natali al più illustre dei poeti modernisti spagnoli, Tomás Morales.

Situata sul bordo del Barranco de Moya (gola di origine vulcanica), questa imponente chiesa parrocchiale vanta due torri e al suo interno alcune interessanti opere scultoree che includono un’immagine in legno di cedro risalente al XV secolo che raffigura la Virgen de la Candelaria alla quale è dedicata questa chiesa.

Di fronte alla piazza che ospita questa chiesa, si trova la casa dove nacque e visse il più famoso poeta di Gran Canaria, Tomás Morales (1884–1921). Nel 1976 questa casa fu trasformata in un’accogliente casa-museo dedicata alla vita e ai lavori del poeta – un qualificato dottore – che espone fotografie, manoscritti, prime edizioni, quadri, la sua macchina da scrivere Remington e tanto altro ancora. Oggi, questo museo organizza anche mostre di arte contemporanea.

Moya è nota anche per uno dei dolci più conosciuti dell'isola, i bizcochos lustrados (pan di spagna zuccherato). Da gustare o acquistare prima di partire!