08:36:22 Lunedì, 23 Settembre 2019

Tra la gola di Barranco de Aguatona a nord e il Barranco de Guayedeque a sud, troverete una delle cittadine più antiche dell’isola: Ingenio.

Oggi è un’area prettamente coltivata soprattutto a pomodori, ma nel XVI secolo questa piccola cittadina era un florido centro per la raffinazione dello zucchero, come testimoniano i resti di una vecchia macchina per la macinazione della canna che si trova alla sua estremità orientale, dalla quale la cittadina trae il suo nome (Ingenio significa mulino da zucchero).

Oggi è molto apprezzata per i suoi ricami ed il Museo de Piedra y Artesanía (Museo della Pietra e dell’Artigianato) che ospita terracotte, manufatti in vimini e attrezzi agricoli, oltre ad una collezione di rocce e minerali. Vi è anche una scuola di ricamo, dove i visitatori possono guardare come si creano questi lavori raffinati.

La splendida Plaza de la Candelaria, con fontane moderne e circondata da eleganti case con balconi in legno, costituisce il setting dell’imponente Iglesia de Nuestra Señora de la Candelaria, una chiesa in stile coloniale che ospita al suo interno l’immagine della santa patrona dell’arcipelago, la Vergine de la Candelaria, con due torri e una cupola bianca che si vedono da lontano.

Nella zona, nel Barranco de Guayedeque, si trova uno dei cimiteri preistorici più importanti