06:34:51 Lunedì, 18 Novembre 2019

Una strada splendida ma difficile conduce al paesino di Artenara, il più alto dell’isola, con i suoi 1.270 m, e anche uno dei più antichi. I visitatori sono accolti da una statua del Cristo con le braccia aperte, che ricorda la famosa statua di Rio de Janeiro.

Aggrappato ai lati della montagna, questo insolito villaggio è senza dubbio il più spettacolare dell’isola con molte case edificate nella solida roccia di grotte di epoca preistorica sebbene alcune di loro, con le facciate dipinte, appaiono come case comuni, e la maggior parte di loro dispongono di tutte le attrezzature più moderne.

Non dovreste perdervi la grotta chiesa della La Ermita de la Cuevita, che ospita la statua della Virgen de la Cuevita, che si festeggia dal 15 agosto con una grande festa. Se non fosse per la campana sopra l’ingresso, sarebbe difficile riconoscere la presenza di una chiesa. Nel villaggio vi è anche una chiesa più convenzionale, l’Iglesia de San Matías.

Vicino ad Artenara, a circa 12 km ad ovest, inizia la riserva naturale di Pinar de Tamadaba, che dovreste visitare quando c’è foschia. Dopo aver girato intorno al Pico de Tamadaba (1.444 m), godrete di vedute spettacolari della Caldera de Tejeda, della costa occidentale e del monte Teide di Tenerife. In giornate nebbiose, la foresta di pini assume un aspetto fiabesco e incantato, con enormi massi tra gli alberi e licheni che pendono dai rami come veli giallo verdognoli. Questo parco è un vero e proprio paradiso per chi ama camminare e la natura.