09:42:48 Domenica, 21 Luglio 2019

Chi è stanco di spiagge e sport acquatici, trova a Gran Canaria tantissimo da fare anche sulla terra ferma, e tra le attività per il tempo libero che cresce in popolarità vi è la camminata, o, per chi ama mettersi un po’ più alla prova, il trekking o l’escursionismo.

Nel tentativo di diversificare il turismo sull’isola, il Cabildo Insular de Gran Canaria, il governo locale, ha investito sulla riattivazione dei Caminos Reales (strade reali), e li ha riaperti al pubblico. Questi antichi sentieri, che erano un tempo l’unico mezzo per spostarsi nella zona centrale dell’isola, fanno capo a Cruz de Tejeda e da lì si dipartono per coprire un’ampia porzione dell’isola. Almeno 66.000 ettari di territorio dell’isola sono aree protette, e questi percorsi sono l’unico modo per accedervi. Alcuni sono stati aperti ex novo e altri sono molto impegnativi con dislivelli importanti; ma molti costituiscono camminate relativamente brevi e agevoli.

Le condizioni sulle montagne possono essere molto diverse da quelle sulla costa, e dunque assicuratevi di essere pronti a repentine variazioni metereologiche, e partite per il vostro trekking con scarpe robuste, abbigliamento caldo, acqua, crema solare e una buona cartina. Si consiglia anche di non avventurarsi da soli in queste aree piuttosto desertiche e aspre, ed è sempre meglio avere con sé un telefono cellulare da utilizzare in caso di incidente.

Le camminate in piano o in salita sono un ottimo modo per esplorare paesaggi poco noti e incontaminati, e ammirare la bellezza abbagliante dell’antica Gran Canaria.